Descrizione
Note di degustazione
L’utilizzo del Dente di Leone, lo rende unico nel suo genere. Gli erboristi hanno sempre preferito il fiore di origine montana in quanto più piccolo e più ricco in principi attivi. In questa ricetta il Dente di Leone è affiancato a numerose erbe alpine e all’amaricante e zucchero muscovado che lo rendono ancor più intrigante al palato. Mentre al palato il sapore è pieno e rotondo, equilibrato nella nota alcolica e con il tipico gusto tendente alla liquirizia.




